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L’UE può imparare anche dal CPIA di Padova

pubblicato 31 ott 2017, 01:37 da Pietro Gusso   [ aggiornato in data 20 gen 2018, 00:20 ]
Pochi giorni fa alcuni insegnanti del CPIA di Padova sono stati ricevuti da Victoria Soto, assessore alla cultura della città di Valladolid in Spagna, dove hanno collaborato alla prima stesura di un Documento/Manifesto che sintetizzi i passi significativi da fare in ambito educativo per favorire l’Inclusione dei nuovi immigrati che sarà consegnato al Parlamento Europeo.


Il CPIA (Centro Provinciale per l’Educazione degli Adulti) di Padova partecipa infatti al un progetto Erasmus Plus “BIC – Boosting Individual Competences”  - insieme alla Volshochschule (VHS) di Olching in Germania, alla Federación de Colectivos de Educación de Personas Adultas de Valladolid (FeCEAV) in Spagna e alla Greta du Velay Lycee Charles et Adrien Dupuy di Le Puy en Velay in Francia - che ha tra i suoi obiettivi la stesura del documento D.R.E.S.F.I. (“Definition of Relevant Educational Steps to Facilitate Inclusion). 

Il CPIA di Padova (www.cpiapadova.it), a cui ogni cittadino adulto italiano o straniero può rivolgersi, ha tra i suoi compiti la ricezione e la lettura della domanda di formazione proveniente dal territorio e  pone particolare attenzione  alle attività formative finalizzate all’inserimento e all’integrazione dei cittadini immigrati e alla collaborazione con gli enti locali, le istituzioni scolastiche, le associazioni e gli altri soggetti della realtà territoriale.

Il documento/manifesto elaborato nell’ambito del progetto sarà condiviso e rivisto a livello locale anche in occasione di una giornata dedicata alla formazione accogliente in via di organizzazione e sarà presentato al Parlamento Europeo a Bruxelles il 29 novembre 2018, a conclusione del progetto, insieme ad una sciarpa gigante, creata in questi mesi assemblando tanti quadrati fatti a maglia o all’uncinetto dagli studenti e dagli insegnanti delle quattro istituzioni che partecipano al progetto in Italia, Spagna Germania e Francia.


La sciarpa gigante viaggerà fino a Bruxelles, dove verrà srotolata al momento della consegna del Documento  come simbolo dell’intrecciarsi del lavoro solidale, di reti territoriali ma anche internazionali, necessario nell’accoglienza e nella formazione per favorire l’inclusione.
Uno degli obiettivi degli insegnanti del CPIA che partecipano al progetto è quello  di riuscire a coinvolgere i parlamentari padovani e veneti che ci rappresentano al Parlamento Europeo.